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Cucina tipica lucana

Di Neetzguy • May 3rd, 2008 • Categoria: Basilicata

La saggezza alimentare della Basilicata è tra le più antiche d’italia. Gusti semplici ma decisi, arricchiti dall’immancabile peperoncino.

E’ questa terra che, secondo la tradizione, ha dato i natali alla pasta: lavorata a mano, fatta con la sola farina di grano duro, acqua e sale dà origine a fusilli, lasagne, maccheroni, cavatelli, calzoni, orecchiette e capunti. La lucania vanta inoltre la creazione della salsiccia (detta anche, non a caso, lucanica). La salsiccia lucana è considerata pregiata, per intenditori, e viene consumata fresca oppure invecchiata. stagionata sott’olio.

Un ruolo importante nella cucina lucana viene giocato dalla verdura, utilizzata sia come accompgnamento di pasta o legumi, come primo piatto o singolarmente, come piatto unico. L’olio extravergine della Basilicata, oltre ad essere anch’esso immancabile in tutta la cucina tipica locale, è considerato dagli esperti una vera e propria raffinatezza: poca produzione, ma altissima qualità.

Importante anche il ragù lucano, preparato con tre tipi di carni, suina, di agnello e capretto, e sugo di pomodoro.

Sulle tavole dei lucani e dei ristoranti del luogo non manca mai una nutrita varietà di formaggi, per lo più di latte ovino (pecora e capra) e preparati con metodi tradizionali, dimenticandosi completamente del processo produttivo industriale, che ne comprometterebbe la genuinità e la tradizione: pecorino lucano (invecchiato dai 3 mesi a 1 anno), ricotta, burrata, scamorza, provola e caciocavallo.

Il Pane è fatto di semola e cotto esclusivamente nel forno a legna. Famoso il pane di Matera.

E per finire, i dolci: abbinamenti bizzarri quelli proposti nel Sanguinaccio: sangue di maiale con cioccolato, uva, limone e zucchero e nella Lagana Chiappata: lasagne preparate con mosto cotto, noci,  pane e mele cotogne e i Catoncelli: crema di ceci con cacao.

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